Coppia in carcere per omicidio a Taormina: indagini in corso

Resta in Carcere la Coppia Accusata di Aver Ucciso un Pensionato a Taormina

Una coppia è rimasta in carcere accusata di aver ucciso Giuseppe Florio, un pensionato incensurato di 66 anni, vedovo, a Taormina, in provincia di Messina. Dopo l’omicidio, il cadavere è stato avvolto in lenzuola e sacchi di plastica e abbandonato nelle campagne di Castiglione di Sicilia, in provincia di Catania, dove è stato trovato da un passante. Il Giudice per le Indagini Preliminari (Gip) di Messina, su richiesta della Procura diretta da Antonio D’Amato, ha convalidato il fermo di Giuseppa Carmela Bianchino, 50 anni, di Taormina, e di Gaetano Urfalino, 39 anni, pregiudicato originario di Palagonia (Catania), per omicidio e occultamento di cadavere. Il Gip ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei loro confronti. Una terza persona, una donna di 53 anni originaria di Sesto San Giovanni, indagata per occultamento di cadavere, è stata invece liberata.

Le indagini dei carabinieri di Messina e Catania hanno rivelato che Florio sarebbe stato ucciso con colpi di martello e coltellate in un’abitazione che frequentava regolarmente, una casa di edilizia popolare nel rione Trappeto di Taormina. Secondo la ricostruzione delle Procure di Catania e Messina, i due accusati, Giuseppa Carmela Bianchino e Gaetano Urfalino, sarebbero stati gli autori dell’omicidio. La vittima si sarebbe accorta di prelievi non autorizzati dal suo conto corrente, effettuati con la sua carta bancomat smarrita da alcune settimane, e avrebbe richiesto la restituzione dei soldi. Questa richiesta avrebbe scatenato la furia omicida.

Per cercare di inquinare le prove, il cadavere è stato avvolto in lenzuola e sacchi di plastica e trasportato nelle campagne di Castiglione di Sicilia. Le telecamere di sorveglianza hanno registrato il trasferimento del corpo, compresa la sistemazione della salma nel cofano di un’auto. La visione di questi video ha accelerato le indagini dei carabinieri dei comandi provinciali di Catania e Messina.

Fonti

ANSA

Speculazione Etica Automatica Basata sulla Semplice Ovvietà del Buon Senso Comune

Cosa vedo con chiarezza

Una coppia è accusata di aver ucciso un pensionato e nascosto il cadavere.

Il pensionato si era accorto di prelievi non autorizzati dal suo conto e aveva chiesto la restituzione dei soldi.

Le telecamere di sorveglianza hanno registrato il trasferimento del cadavere.

Cosa non capisco (ma vorrei capire)

Perché la coppia ha deciso di uccidere il pensionato invece di restituire i soldi.

Come la vittima ha scoperto i prelievi non autorizzati.

Cosa spero, in silenzio

Che la giustizia faccia il suo corso e che i colpevoli siano puniti.

Che la famiglia della vittima trovi pace.

Cosa mi insegna questa notizia

Che la fiducia nelle persone deve essere ben ponderata.

Che le azioni hanno conseguenze, e che la giustizia alla fine prevale.

Cosa collega questa notizia ad altri temi

La sicurezza personale e la protezione dei propri beni.

L’importanza delle indagini e della tecnologia nella risoluzione dei crimini.

Cosa mi dice la storia

Che i crimini spesso nascono da situazioni banali che degenerano.

Che la tecnologia può essere un alleato prezioso nella lotta al crimine.

Perché succede

Perché la cupidigia e la disperazione possono portare le persone a compiere azioni estreme.

Perché la mancanza di controllo e di responsabilità può avere conseguenze tragiche.

Cosa potrebbe succedere

Che la coppia venga condannata per omicidio e occultamento di cadavere.

Che vengano rafforzate le misure di sicurezza per proteggere i pensionati e le persone vulnerabili.

Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)

Assicurarsi che i conti bancari siano sempre controllati regolarmente.

Segnalare subito qualsiasi attività sospetta alle autorità.

Cosa posso fare?

Essere più attento alle persone con cui interagisco e alle situazioni in cui mi trovo.

Aiutare i miei cari a controllare i loro conti e a segnalare eventuali anomalie.

Per saperne di più

Leggere altre notizie sul caso per avere una visione più completa.

Informarsi sulle misure di sicurezza per proteggere i propri beni.

Domande Frequenti

**1. Chi è la coppia accusata dell’omicidio?**

La coppia accusata dell’omicidio è composta da Giuseppa Carmela Bianchino, 50 anni, di Taormina, e Gaetano Urfalino, 39 anni, pregiudicato originario di Palagonia (Catania).

**2. Dove è stato trovato il cadavere della vittima?**

Il cadavere della vittima, Giuseppe Florio, è stato trovato nelle campagne di Castiglione di Sicilia, in provincia di Catania.

**3. Come sono stati scoperti i colpevoli?**

I colpevoli sono stati scoperti grazie alle telecamere di sorveglianza che hanno registrato il trasferimento del cadavere.

**4. Perché la vittima è stata uccisa?**

La vittima è stata uccisa perché si era accorta di prelievi non autorizzati dal suo conto corrente e aveva chiesto la restituzione dei soldi.

**5. Cosa è successo alla terza persona fermata?**

La terza persona, una donna di 53 anni originaria di Sesto San Giovanni, indagata per occultamento di cadavere, è stata liberata.

Fonte: http://www.ansa.it

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