Apre i battenti giovedì mattina a Bacoli (Napoli) la nuova Casa di…
Apre i battenti giovedì mattina a Bacoli (Napoli) la nuova Casa di Matteo, una struttura dedicata all’accoglienza dei bambini in stato di affido gravemente malati bisognosi di assistenza h24.
Saranno quattordici i bambini con forte disabilità che saranno accolti dalla nuova struttura, gemella di quella presente nel quartiere Vomero a Napoli da oltre dieci anni e creata a suo tempo da Luca Trapanese, ex assessore al Comune di Napoli e ora consigliere regionale.
Ora la sua gemella di Bacoli torna alla destinazione originaria.
In questi anni, infatti, è stata utilizzata per un’altra nobile missione: ospitare bambini e mamme fuggite dalla guerra in Ucraina.
I ragazzi saranno suddivisi in due comunità: una dedicata alla fascia di età che va dai 3 ai 12 anni e l’altra per gli adolescenti tra i 12 e i 15 anni.
L’obiettivo della Casa di Matteo è sempre lo stesso: creare luoghi capaci di garantire accoglienza, cura, dignità e speranza per il futuro ai bambini più fragili.
Senza dimenticare il sorriso di Matteo, un bambino adottato da due coraggiosi genitori, Rosa e Luigi, che lo accolsero come figlio pur sapendo che l’amore che avrebbero potuto donargli avrebbe avuto una scadenza.
La Casa di Matteo di Bacoli – l’appuntamento giovedì è alle ore 10,30 – nasce anche per onorare la memoria di quel bambino.
Fonte: http://www.ansa.it