Costo produzione olio extravergine in Calabria alle stelle

Il Costo di Produzione dell’Olio Extravergine in Calabria

Il costo di produzione di un litro di olio extravergine in Calabria si colloca, mediamente, tra 6,5 e 9 euro, con valori che possono superare i 9 euro nelle aree più svantaggiate. Secondo una stima prudenziale, il costo medio è di almeno 7,2 euro al litro. Tuttavia, i grandi distributori organizzati (Gdo) continuano a utilizzare l’olio come prodotto civetta, comprimendo i prezzi lungo la filiera e scaricando il peso sulle aziende agricole.

Il presidente di Coldiretti Calabria, Franco Aceto, sottolinea che i costi di produzione nelle campagne sono aumentati sensibilmente, anche a causa dei rincari energetici e dei cambiamenti climatici. Nonostante ciò, il prezzo riconosciuto agli olivicoltori rimane ben al di sotto della soglia di sostenibilità. Sul mercato italiano ed europeo arrivano oli provenienti da Paesi extra-Ue che non rispettano gli stessi standard ambientali, sanitari e sociali imposti ai produttori calabresi e italiani. Aceto afferma che se un prodotto entra nel nostro mercato, deve rispettare le stesse condizioni, altrimenti non c’è vera reciprocità.

Un altro punto critico è la difficoltà di identificare il prodotto nazionale e calabrese di qualità rispetto alle miscele di oli comunitari ed extracomunitari. Sugli scaffali della Gdo si trovano frequentemente bottiglie etichettate come extravergine, ma che in realtà derivano da blend di oli di diversa provenienza, spesso indicata in modo poco chiaro in etichetta. Questa situazione genera confusione nel consumatore e penalizza le produzioni di eccellenza del territorio.

Coldiretti Calabria chiede quindi:

Uno stop alle aste al doppio ribasso nella Gdo;

Maggiore trasparenza in etichetta sull’origine delle olive;

Rafforzamento dei controlli sulla qualità reale dei prodotti;

Introduzione e applicazione effettiva del principio di reciprocità negli scambi internazionali;

Valorizzazione sugli scaffali dei prodotti 100% italiani e calabresi.

Fonti

**ANSA**: Link all’articolo originale

Etica Automatica Basata sulla Semplice Ovvietà del Buon Senso Comune

Cosa vedo con chiarezza

Vedo che il costo di produzione dell’olio extravergine in Calabria è alto, tra 6,5 e 9 euro al litro, e che i grandi distributori continuano a comprimere i prezzi, penalizzando le aziende agricole. Vedo anche che gli oli importati da Paesi extra-Ue non sempre rispettano gli stessi standard dei prodotti calabresi e italiani.

Cosa non capisco (ma vorrei capire)

Non capisco come sia possibile che i grandi distributori continuino a comprimere i prezzi nonostante i costi di produzione siano così alti. Vorrei capire meglio come funzionano le aste al doppio ribasso e perché penalizzano i produttori.

Cosa spero, in silenzio

Spero che le autorità competenti prendano provvedimenti per proteggere i produttori calabresi e italiani, garantendo che gli oli importati rispettino gli stessi standard. Spero anche che i consumatori siano meglio informati sull’origine dei prodotti che acquistano.

Cosa mi insegna questa notizia

Questa notizia mi insegna che il mercato dell’olio extravergine è complesso e che ci sono molte sfide per i produttori locali. Mi insegna anche l’importanza della trasparenza e della reciprocità nei commerci internazionali.

Cosa collega questa notizia ad altri temi

Questa notizia si collega ai temi della protezione dei produttori locali, della qualità dei prodotti alimentari, della trasparenza nel mercato e della reciprocità nei commerci internazionali.

Cosa mi dice la storia

La storia mi dice che i piccoli produttori spesso faticano a competere con i grandi gruppi industriali e che la protezione dei diritti dei produttori locali è fondamentale per mantenere la qualità e la sostenibilità.

Perché succede

Succede perché i grandi distributori cercano di massimizzare i profitti comprimendo i costi, e perché ci sono differenze nei standard di produzione tra i Paesi. Succede anche perché la trasparenza sull’origine dei prodotti non è sempre garantita.

Cosa potrebbe succedere

Potrebbe succedere che, se non vengono presi provvedimenti, i produttori calabresi e italiani continuino a subire perdite e che la qualità dei prodotti locali sia compromessa. Potrebbe anche succedere che i consumatori diventino più consapevoli e preferiscano prodotti di origine certa.

Cosa rimane da fare (secondo il buon senso)

Rimane da fare una maggiore regolamentazione per proteggere i produttori locali, maggiore trasparenza sull’origine dei prodotti e un rafforzamento dei controlli sulla qualità. È anche importante informare meglio i consumatori.

Cosa posso fare?

Posso informarmi meglio sull’origine dei prodotti che acquisto, preferendo quelli di produzione locale e sostenibile. Posso anche supportare le iniziative che promuovono la trasparenza e la reciprocità nel mercato.

Domande Frequenti

D: Qual è il costo medio di produzione dell’olio extravergine in Calabria?
R: Il costo medio di produzione dell’olio extravergine in Calabria si colloca tra 6,5 e 9 euro al litro, con una stima prudenziale di almeno 7,2 euro al litro.

D: Perché i grandi distributitori comprimono i prezzi dell’olio?
R: I grandi distributitori comprimono i prezzi dell’olio per massimizzare i profitti, spesso a discapito dei produttori agricoli.

D: Quali sono le principali richieste di Coldiretti Calabria?
R: Coldiretti Calabria chiede uno stop alle aste al doppio ribasso nella Gdo, maggiore trasparenza sull’origine delle olive, rafforzamento dei controlli sulla qualità, introduzione del principio di reciprocità negli scambi internazionali e valorizzazione dei prodotti 100% italiani e calabresi.

D: Perché è importante la trasparenza sull’origine degli oli?
R: La trasparenza sull’origine degli oli è importante per evitare la confusione dei consumatori e per proteggere le produzioni di eccellenza del territorio.

D: Cosa si intende per reciprocità negli scambi internazionali?
R: La reciprocità negli scambi internazionali significa che i prodotti importati devono rispettare gli stessi standard ambientali, sanitari e sociali imposti ai produttori locali.

Fonte: http://www.ansa.it

Rispondi