“Spesa farmaceutica fuori controllo e inerzia dell’assessore regionale alla salute, Cosimo Latronico…
“Spesa farmaceutica fuori controllo e inerzia dell’assessore regionale alla salute, Cosimo Latronico nell’adottare provvedimenti atti a ricondurre questa voce di spesa del bilancio sanitario entro dinamiche di sostenibilità” sono le principali cause del deficit sanitario lcuano, evidenziate dal capogruppo in consiglio regionale di Basilicata Casa Comune, Giovanni Vizziello. “L’acquisto dei farmaci è una voce di spesa che pesa ormai da anni in maniera significativa sul bilancio del servizio sanitario regionale – ha spiegato – con la Basilicata che fa registrare un costante sforamento dei tetti di spesa, quantificato dall’Agenzia Italiana del Farmaco in 43 milioni di euro nel 2024 e che, sempre secondo Aifa, è già stato eguagliato dalla nostra Regione nei primi nove mesi del 2025, con un trend letteralmente fuori controllo che potrebbe portare la Basilicata a chiuderà il 2025 con un rosso superiore a 50 milioni di euro.” I Report Aifa, continua “ci dicono che il rosso della spesa farmaceutica riguarda soprattutto la cosiddetta spesa diretta, cioè gli acquisti fatti dalle aziende sanitarie e ospedaliere lucane, piuttosto che la spesa convenzionata, cioè i medicinali acquistati dai cittadini in farmacia, dietro prescrizione.
Una circostanza questa che aggrava le responsabilità dell’Assessore Latronico”. “Basilicata Casa Comune a settembre dello scorso anno ha presentato una proposta di legge che prevede misure concrete di contenimento della spesa per l’acquisto dei farmaci come quella di mandare a casa i DG di Ospedali e ASL che non rispettano i tetti di spesa stabiliti dalla legge, ma giace nei cassetti della IV Commissione del Consiglio regionale, non ancora discussa e mai presa in considerazione”.
Fonte: http://www.ansa.it